Yu Watase - Intervista

In questa pagina trovate una intervista fatta a Yu Watase dalla Planet Manga il 25 e 26 Ottobre 2002 presso l'Ottavo Salòn del Manga alla Farga de l'Hospitalet di Barcellona!

 

 

PM: Come si è interessata al mondo dei Manga? Quando ha deciso di debuttare come autrice?

YW: Diciamo che, già all'età di due o tre anni, mi divertivo a disegnare; e a cinque o sei ho annunciato ai miei genitori che sarei diventata una disegnatrice di manga, però non c'è un motivo preciso per cui ho iniziato a dedicarmici. 

 

PM: E' stata influenzata da qualche autore?

YW: Non proprio. Quando avevo 12 anni amavo i lavori di Rumiko Takahashi e recentemente mi è piaciuto Kiseijiyu di Hitoshi Iwaaki. Non dico che sono stata influenzata da questi autori, solo che mi piacciono le loro opere.

 

PM: Da dove prende tutte queste idee originali per i suoi manga?

YW: Non so da dove vengano, però prendo un sacco di spunti dalle cose che mi piacciono. Mi influenzano tante cose, ma la verità è che... non sapevo che le mie idee  per i Manga fossero tanto originali!
PM: Perciò non ha preso nessuno spunto dal romanzo "La storia infinita"?

YW: No. Il film comunque è molto bello.

 

PM: C'è un personaggio tra quelli da lei creati che preferisce?

YW: Mi piacciono tanti personaggi, ma credo che Tooya di Ayashi no Ceres sia il mio preferito.

 

PM: Aveva programmato di terminare Fushigi Yuugi con il 13° tankobon: è stato difficile proseguirlo?

YW: Sì, l'idea che avevo inizialmente era quella di terminare intorno al volume 13. Tuttavia, visto che la serie era stata trasposta in cartone animato, la redazione della Shogakukan mi chiese di continuare: in questo modo la rivista su cui usciva Fushigi Yuugi non avrebbe perso lettori. Così iniziai la seconda parte della storia. Devo dire che è stato un po' difficile darle un seguito.

 

PM: Ha qualche nuovo progetto in vista?

YW: Sto terminando Alice 19th e sto già pensando a una nuova serie. Spero che questo mio progetto possa prendere forma agli inizi del 2003.

 

PM: Sa che ha tanti fan in Italia?

YW: Finora ero stata in Europa per le vacanze e conosco bene soltanto Parigi... ma mi fa piacere sapere di avere tanti fan in Italia.

 

PM: Per concludere, ha qualche cosa da dire ai nostri lettori

YW: So che i Manga e gli Anime sono ben visti in tutto il mondo, e ritengo che questo serva a far conoscere la nostra cultura. Il Manga è una forma di comunicazione che si rivolge direttamente alle persone, abbattendo qualsiasi frontiera. Questo per me è molto importante e mi rallegro del fatto che anche le mie opere offrano un contributo. ciò mi spinge a dare sempre il meglio. Spero che le mie opere vi piacciano e che sosteniate sempre il mio lavoro.