Shijintenchisho - La "Dottrina dei quattro Dei"

Tra le varie discipline eretiche, ce n'è una definita "dei Quattro Dei". Secondo questa dottrina quando il cielo e la terra, l'ombra e la luce si riuniscono, si assiste alla comparsa di un animale sacro. Le costellazioni venerate dai seguaci di questa disciplina sono in tutto 28, suddivise in quattro gruppi da sette. Coloro che praticano questa dottrina hanno formulato gli incantesimi necessari per evocare ciascuno dei quattro animali sacri e li hanno poi riuniti in un unico scritto. Esso prende il nome di "Shijintenchisho". La ragione per cui questa dottrina viene considerata eretica sta nel fatto che apparentemente i suoi praticanti sceglievano e veneravano una fanciulla, definita "sacerdotessa". Il compito della sacerdotessa era di recitare l'incantesimo in questione, lo scopo era di portare a compimento l'incrocio con la bestia sacra, in altri termini, la fanciulla prescelta fungeva da vittima sacrificale.