Riassunti

 

N°1

In questo numero Miaka, la 15enne protagonista della storia, si sta preparando per gli esami per accedere al liceo più prestigioso della sua città: lo Jonan. Questa scelta non è molto condivisa da lei, ma è una scelta di sua madre e per farla felice decide di prepararsi per questa difficile scuola anche se non è una grande studiosa. Insieme a lei c'è la sua migliore amica Yui, che ha deciso di seguirla per via di una promessa che si erano fatte ai tempi dell'asilo. Un giorno, mentre lei e la sua amica del cuore Yui, una ragazza praticamente perfetta (bella, intelligente, ecc…) stanno studiano in biblioteca, decidono di curiosare in uno stanzino, dove vengono custoditi libri molto antichi, e qui trovano un vecchio libro cinese, lo Shijintenchisho, tradotto in giapponese, che narra la leggenda di una sacerdotessa, e per chiunque avrebbe voltato la prima pagina del libro, la storia sarebbe diventata realtà… Ed è questo che è successo alle amiche, che quando hanno voltato la pagina, sono state avvolte da una luce rossa che le ha trasportate in un altro mondo simile all’antica Cina… Qui incontrano Tamahome, un bel mercenario che le difende da alcuni aggressori, ma subito dopo essere state salvate la luce rossa le avvolge nuovamente trasportandole di nuovo nel loro mondo. Sembrava che tutto fosse tornato alla normalità, ma Miaka non riusciva a dimenticare Tamahome, così confida i suoi pensieri al diario segreto, ma la sua cara mammina lo legge e infuriata, sgrida la figlia perché pensa ai ragazzi invece che allo studio (poveretta dopo tutti i sacrifici che fa deve pure sentirsi trattata così!). Dopo una brutta lite fra le due, Miaka scappa di casa, e non sapendo dove andare, si rifugia in biblioteca e ricomincia a leggere il magico libro, che ancora una volta la trasporta nel suo interno. Stavolta si ritrova nel centro della città e inizia a chiedere di Tamahome in giro,e alcuni commercianti di schiavi dicono di conoscerlo, ma in realtà vogliono farle del male e la portano in un luogo meno affollato, ma per fortuna interviene nuovamente Tamahome salvandola. Lei lo supplica di rimanere in sua compagnia, ma lui le dice che se vuole restare insieme a lui deve rubare i gioielli dell’imperatore che in quel momento stava passando con una carrozza. Miaka (solita ingenua) obbedisce e và  nella carrozza e li chiede all'imperatore, ma le guardie intervengono e vengono imprigionati nella cella del palazzo imperiale dalle guardie dell’imperatore; qui i 2 riescono poi a fuggire, ma mentre si dirigono all’esterno, si perdono di vista, e Miaka conosce una bellissima “ragazza”, alla quale racconta la sua storia, ma poi, quando arrivano le guardie, che avevano già catturato Tamahome, e che avevano intenzione di imprigionare nuovamente anche Miaka, la misteriosa ragazza si svela come l’imperatore Hotohori, ordinando alle guardie di lasciarli andare e raccontando poi loro la leggenda del dio Suzaku, spiegando a Miaka che lei era la leggendaria sacerdotessa del dio protettore del suo regno. Ma nel frattempo il guardiano della Biblioteca, trovando il libro aperto sul pavimento lo richiude impedendole di tornare nel suo mondo…

N°2

Hotohori spiega a Miaka che, essendo la sacerdotessa di Suzaku, il suo compito è quello di radunare i 7 guerrieri celestiali per poter invocare il Dio e chiedergli di esaudire un desiderio… Scopre così che 2 delle 7 stelle di Suzaku sono di fronte a lei: una è Tamahome, e l’altra è l’imperatore Hotohori. Subito Miaka si mette alla ricerca delle 5 stelle rimanenti, e dato che uno degli indizi dati dallo Shjintensho (l’antico manoscritto che riporta la leggenda della sacerdotessa di Suzaku) è che la 3° stella ha una incredibile forza, lei e Tamahome iniziano a sfidare nella lotta i migliori soldati della guardia, senza però trovare il guerriero celestiale… Durante la furiosa lotta che segue, Miaka sta per essere travolta da una parte dell’edificio che sta crollando, ma Tamahome corre ancora una volta in suo soccorso, proteggendola col suo stesso corpo… la situazione stava volgendo al peggio, quando interviene una misteriosa ragazza, che solleva i ruderi con facilità, dimostrando di essere la 3° stella… La ragazza inizia a “corteggiare” Tamahome, e mostrandosi scortese con Miaka, la quale invece vuole conquistarsi la sua amicizia, ma Nuriko, questo è il nome della 3° stella, le tende un tranello: le chiede di andare a cercare nel lago uno dei suoi orecchini, che aveva perduto precedentemente, e Miaka accetta volentieri, ma dato che è notte fonda, la ragazza rischia perfino di annegare, ciononostante torna al palazzo sana e salva, portando a Nuriko un sassolino e dicendole che non aveva trovato l’orecchino, e sapendo che Nuriko era gelosa di lei perché l’imperatore Hotohori si mostrava interessato solo a Miaka, decide di andare a parlargli di Nuriko, ma qui scopre che in realtà l’imperatore è innamorato di Miaka, così Nuriko finisce per odiarla ancora di più, e per farla ingelosire, continua a stare appiccicata a Tamahome. Al termine del numero Miaka confessa il suo amore a Tamahome, il quale però le risponde che la protegge solo perché è la sacerdotessa, e che non prova nulla per lei… Nel frattempo, nel nostro mondo, il fratello e la madre di Miaka la stanno cercando ovunque, e Yui, che non sa ancora nulla della scomparsa di Miaka, scopre che sente su sé stessa le sensazioni fisiche che prova Miaka, come il dolore per le ferite, ecc…

N° 3

Tamahome porta a palazzo Miaka svenuta per il suo rifiuto. Hotohori se la prende con Tamahome, che però si difende dicendo che l'aveva semplicemente aiutata da una banda di teppisti. Miaka parla nel sonno dicendo che le manca la sua vita di prima (...e il cibo giapponese...). Hotohori e gli altri capiscono che Miaka dovrebbe tornare a casa e quindi al suo risveglio gli parlano di Taiitsukun. Le tre stelle e la sacerdotessa Miaka partono verso la montagna di Daikyoku (dimora di Taiitsukun). Durante questo lungo viaggio si scopre che Nuriko è un uomo!!! Miaka incontra un nuovo ostacolo , molto più pericoloso degli altri, il suo riflesso nello specchio si impossessa del suo corpo (il riflesso si comporta in modo strano , il suo carattere è l'inverso di quello di Miaka). Hotohori e Tamahome, capendo che con loro non c’è la vera Miaka, bensì qualcun altro (il riflesso dello specchio), la combattono, ma non hanno il coraggio di ferirla. La vera Miaka, che nel frattempo è prigioniera all’interno del magico specchio, capisce che è tutta colpa sua e allora si ferisce, cosi il suo lato cattivo muore e lei esce dallo specchio, purtroppo si è ferita molto gravemente e sta per morire,Yui nel mondo reale percepisce ogni suo dolore e si macchia addirittura di sangue, così Yui capisce che Miaka è nel libro e sconvolta per l'amica le fa coraggio dicendole di non mollare, e lo stesso fanno Tamahome e Hotohori; l'emoraggia di Miaka si ferma e quando lei si risveglia, si trova con gli altri nel monte Daykyoku…

N°4

Miaka incontra Taiitsukun, che le dice che per tornare nel suo mondo deve avere qualche oggetto identico SIA NEL LIBRO CHE NEL MONDO REALE, per poter tenere il contatto fra i 2 mondi. A Miaka viene in mente la divisa della scuola (infatti, dato che Yui e Miaka avevano la stessa divisa, sentivano le stesse cose). Nel frattempo Yui va nella biblioteca e apre il libro per fare tornare indietro l’amica. Ma poco prima che Miaka ricomparisse, Yui viene trasportata all’interno del libro. Tornata a casa, Miaka, scopre che le giornate passate nell’altro mondo corrispondevano a poche ore nel mondo reale, e racconta tutto a suo fratello (che ovviamente non ci crede). Passa qualche giorno, ma Miaka vuole tornare nel libro, non solo per Tamahome, ma anche per cercare Yui, così, dopo aver preparato i bagagli, lascia il nastro dei capelli a suo fratello, in modo che possa ritornare quando vuole nel suo mondo (mantiene il contatto). Qui incontra Hotohori che la abbraccia e le dice di trovare al più presto le altre 4 stelle perché il suo regno è minacciato dalla guerra, pertanto è in pericolo. Miaka va subito a cercare Tamahome, il quale però è andato a trovare la sua famiglia, ed una volta raggiuntolo nel bosco, lo saluta ma una ombra scura la rapisce…

N°5

Miaka non viene rapita, ma salvata da Chichiri, uno strano individuo che l'ha presa con sè per evitare le frecce dei nemici di Kuto, che le avevano teso un agguato nel bosco. Il mattino dopo Miaka e Nuriko si accorgono che Tamahome è partito a cavallo all'alba, e decidono di pedinarlo; scoprono così che si è diretto al suo villaggio d'origine, per fare visita al padre malato e ai fratellini piccoli, e consegnare loro i soldi guadagnati; Miaka e Nuriko capiscono così le vera natura altruista di Tamahome.
Ma poco più avanti, un guerriero di Kuto tiene in ostaggio la famiglia di Tamahome e chiede a Miaka di consegnarsi per venire uccisa. Lei accetta ma un pronto intervento di Chichiri, Nuriko e Tamahome elimina l'intruso che prima di morire li minaccia di morte non appena sarà trovata la Sacerdotessa di Seiryu. Miaka ha allora il sospetto che Yui si trovi a Kuto, e decide di partire da sola per il vicino regno, in modo da non mettere più in pericolo nessuno. Viene immediatamente aggredita da una tigre e Tamahome accorre in suo aiuto, uccidendo la fiera. Miaka si arrabbia e lo accusa di essere troppo assillante, allora lui abbracciandola le confida di provare qualcosa per lei; ma Miaka non volendo mettere in pericolo la persona che ama, lo allontana con una scusa e fugge di nuovo da sola verso Kuto, ma pedinata di nascosto da Chichiri, e quando giunge nella città, le guardie le chiedono il lasciapassare; Chichiri ne blocca i movimenti con un incantesimo, intanto arriva un misterioso generale di nome Nakago, che la “confonde” con la Sacerdotessa di Seiryu e la lascia passare; Miaka sospetta allora che Yui non sia ancora stata trovata. Miaka viene condotta dall'imperatore, e qui Nakago presenta anche Yui al sovrano... le due ragazze si riabbracciano, ma così il generale di Kuto scopre l'inganno e la vera identità di Miaka.

N° 6

Miaka viene catturata, ma un intruso distrae Nakago e lei riesce a fuggire momentaneamente insieme all'amica, e le propone di tentare la fuga per Konan. Yui ha delle ferite ai polsi, e racconta a Miaka di essere stata salvata da Nakago dopo un angosciante arrivo a Kuto. L'intruso si rivela come Tamahome, e combatte con Nakago per ritrovare Miaka; ma l'avversario si rivela particolarmente abile, e serve un intervento di Chichiri, che viene così scoperto dal generale nemico ma permette a Tamahome di raggiungere le due ragazze. Dato che Miaka ha dimenticato lo Shijintenchisho dall'imperatore, Yui corre a recuperarlo affermando di voler andare a Konan con l'amica. Ma Nakago cerca di convincerla che Miaka non è veramente sua amica. Intanto Tamahome dichiara apertamente il suo amore per Miaka, e la bacia domandandole se per lei rappresenta un fastidio; a questo punto anche Miaka gli dichiara il suo amore, ma Yui ha ascoltato di nascosto il dialogo e ha capito che l'amica era tornata per Tamahome e non per lei; decide così di schierarsi con Nakago. Viene eretta una barriera e vengono intrappolati Chichiri, Miaka e Tamahome, Yui confessa all'ex-amica di essere anche lei innamorata di Tamahome, e per questo di volerglielo rubare, poi chiama Nakago che attacca Miaka.
Chichiri salva la Sacerdotessa dopo essere riuscito a infrangere la barriera, intanto Keisuke ruba il libro magico dalla biblioteca e si propone di aiutare la sorella. Tamahome colpisce Nakago e Chichiri convince Miaka ad entrare nel suo cappello magico che l'avrebbe portata direttamente da Taiitsukun: lei e Tamahome partono con la promessa di tornare a salvare Yui, e Chichiri li segue subito dopo. Miaka e Tamahome si risvegliano nudi in un letto, e lei si mostra preoccupata e triste per l'amica. Appare Taiitsukun che li avverte di aver curato le loro ferite, e quando Miaka afferma di voler tornare da Yui a Kuto, la strega attraverso il suo specchio magico le mostra il passato dell'amica; la Sacerdotessa di Suzaku scopre così che Yui appena giunta nell'Universo dei quatto dèi è stata violentata da dei malviventi: si chiede perchè non ha sentito i suoi richiami nonostante il legame spirituale fra le amiche fosse molto forte, e capisce che è stato a causa dell'uniforme che si era tolta e che rappresentava appunto il tramite tra le due. Intanto in Yui accresce l'odio verso Miaka.
Miaka si mostra intenzionata a salvare l'amica, ma Taiitsukun le fa capire che ora non può comportarsi in modo egoista, dato che è Sacerdotessa di un Paese, e deve proteggere la sua gente; inoltre le mostra quanto Hotohori fosse preoccupato per lei. Miaka decide allora di tornare a Konan, e di reprimere i propri sentimenti per Tamahome, che potrebbero crearle ulteriori contrasti con Yui. Nakago comprende i sentimenti della sua Sacerdotessa e le promette di condurre a Kuto Tamahome. Intanto questi domanda a Miaka perchè lo eviti, e lei gli spiega ciò che prova Yui. Hotohori nota che la stella tentava di baciare la Sacerdotessa e gli punta la spada alla gola pretendendo una spiegazione. Tamahome si giustifica dichiarando nuovamente il suo amore per Miaka; quando Hotohori se ne va, amareggiato e geloso, la ragazza comprende che l'amore tra lei e Tamahome è troppo grande per ignorarlo, ma proprio in quel momento un messaggero di Kuto avverte l'imperatore Hotohori che se vorrà evitare una guerra, dovrà consegnare lo stesso Tamahome.

N° 7

Grazie a Chichiri viene individuato l'infiltrato di Kuto, che fugge; Tamahome promette a Miaka che non se ne andrà, ma durante la notte, dopo un ultimo bacio nel sonno di lei, si consegna ai soldati nemici per proteggere la pace a Konan. Miaka decide allora di cercare le altre stelle per poter poi riunirsi all'amato, e grazie alla sfera donatale da Taiitsukun ottiene un nuovo indizio: "montagna". Intanto Hotohori è preoccupato per lei e vorrebbe poterla proteggere personalmente.. allora Chichiri usando i suoi poteri assume le sembianze dell'imperatore, permettendo ad Hotohori di lanciarsi nell'azione. Miaka e Nuriko in una locanda vengono aggrediti da alcuni briganti in cerca di soldi, ma sopraggiunge Hotohori che salva la Sacerdotessa uccidendo l'aggressore; dopo che ella l'ha abbracciato pensando a Tamahome, lui la bacia e le confida il suo amore... Dopodiché Miaka, Hotohori e Nuriko vengono circondati e catturati dai briganti della montagna. Tamahome prima di partire aveva lasciato un biglietto per Miaka, con la scritta "Woo Ai Ni", ossia "Ti amo".
Hotohori bacia di nuovo Miaka senza l'aperto consenso di lei, quando i briganti del monte Reikaku entrano nella stanza per scegliere una donna da consegnare al loro capo (eh sì, avevano scambiato Nuriko e Hotohori per due donne!). Miaka viene allora condotta dal capo, mentre le due stelle di Suzaku decidono di fingersi realmente femmine e si allontanano con alcuni briganti. Intanto Nakago fa conoscenza con Tamahome, e gli confida di essere una delle sette stelle di Seiryu, ammettendo che Tamahome è stato l'unico guerriero in grado di sferrargli un colpo; successivamente Tamahome resta solo con Yui e le promette che riusciranno a salvarla e riportarla a Konan. Miaka viene portata dal capo e gli domanda se fra i suoi guerrieri ce ne sia uno con un simbolo sul corpo, egli (grasso e brutto ^^) le risponderà solo in cambio di favori sessuali; nell'altra stanza Nuriko e Hotohori apprendono che l'attuale capo è solo un sostituto con l'abitudine di violentare ragazzine, allora aggrediscono i briganti ormai ubriachi e corrono nella stanza dove si trova Miaka, e con la forza la salvano e costringono il finto boss a conferire l'importanza notizia: il suo guerriero con un segno sul corpo ha il nome di Tasuki. Subito dopo un giovane irrompe nella stanza prendendo con sé Miaka: si tratta di Genro, vero capo dei briganti, che grazie a un'illusione frena Hotohori e rapisce la Sacerdotessa.
Genro risparmia Miaka che però cerca dei segni sul suo corpo, mentre Tamahome si trova con Yui che gli racconta in lacrime del suo passato all'arrivo a Kuto. Miaka stringe quasi amicizia con Genro e decide di aiutarlo a riprendersi il potere; tornano dunque al covo per sfidare il finto capo Eiken, e con l'aiuto di Hotohori e Nuriko si lanciano all'attacco, ma l'avversario prende in ostaggio Miaka. Appare allora Tamahome che colpisce Eiken e lo sconfigge; ma quando Miaka tenta di abbracciarlo, egli scompare... si trattava infatti di un'illusione creata con le carte di Genro, sulle quali la Sacerdotessa aveva scritto poco prima il nome dell'amato. Quanto la situazione si quieta, Miaka domanda a Genro chi sia Tasuki, ed egli le comunica che Tasuki era il nome del loro capo precedente, ormai deceduto.

N° 8

Giunge voce che nella città di Choko vi sia una persona in grado di resuscitare i morti, allora Miaka non perde tempo e decide di recarvisi nell'intento di far resuscitare Tasuki. A Kuto, Nakago tiene sempre informato Tamahome sugli avvenimenti della sua adorata Miaka, mentre questi approfondisce la conoscenza con Yui. La Sacerdotessa di Suzaku intanto a causa della sua sbadataggine urta una bella donna di Choko, e nell'aiutarla fa la sua conoscenza: si tratta Shoka, colei che è in grado di ridonare la vita con un solo bacio! Miaka decide allora di portare da lei la tomba di Tasuki, ma durante il percorso lei, Nuriko e Hotohori vengono aggrediti da alcuni zombie apparsi dal sottosuolo, e Miaka viene ferita. Accorre Genro a salvarli, e rivela la sua vera identità: è lui Tasuki, e aveva mentito solo perché si sentiva responsabile nei confronti dei suoi compagni, di cui era il nuovo capo, e non voleva lasciarli soli, ma ora ha preso la sua decisione e si è unito alle altre stelle. Miaka però, a causa della ferita, ha contratto una pericolosa malattia che porta alla morte attraverso una progressiva paralisi: per ora ha perso la vista.
Nelle tenebre. I nostri corrono allora da Shoka, ma scoprono che ella non è in grado di guarire i vivi, ma solo di resuscitare i morti: vi è però un tale di nome Myojuan che ha fama di essere un abilissimo medico; dopo qualche peripezia lo rintracciano ma scoprono che non vuole avere più nulla a che fare con gli esseri umani, e che si dedica solo agli animali. Non riuscendo a convincerlo, prendono la difficile decisione di tentare di uccidere Miaka in modo che poi Shoka la possa resuscitare in piena salute: è Hotohori a tentare l'estremo gesto, ma sull'ultimo fallisce in quanto il sentimento che lo lega a lei è troppo profondo: dichiara nuovamente il suo amore a Miaka, e la convince a resistere ancora mentre tenterà nuovamente di persuadere Myojuan. Accorsi dal medico, Hotohori, Nuriko e Tasuki gli spiegano la situazione nei dettagli, e questi sussulta all'udire il nome di Shoka: ella è infatti una fanciulla morta un anno prima. Hotohori decide di tornare da Miaka prevedendo il pericolo, e infatti nel frattempo Shoka tenta di uccidere da sé la protagonista, che rifiuta l'idea avendo fiducia nell'imperatore.
A Kuto Tamahome, appresa la notizia della cecità di Miaka, tenta la fuga, ma Nakago lo scopre e lo imprigiona torturandolo a frustrate: gli risparmia la vita solo per ordine di Yui. Giunti in città, i tre Guerrieri Celestiali devono vedersela con un'altra orda di zombie, spuntati sul far del crepuscolo; Tasuki e Nuriko combattono coprendo le spalle ad Hotohori, che si dirige verso l'abitazione di Shoka. Giuntovi scopre però che la bella donna si è trasformata in demone e tiene in ostaggio la Sacerdotessa; accorre allora anche Myojuan, spoglio del camuffamento da anziano medico, che intuisce e spiega la verità a Miaka e agli altri: egli era un medico celebre per la sua abilità, che a causa di circostanze sfortunate non è stato in grado di salvare la vita alla donna amata, di nome Shoka: questa allora, una volta defunta, ha stretto un patto con un demone, e pur di rivedere l'amato Myojuan si è lasciata possedere dal demone in questione, che nel corpo della donna rendeva zombie suoi schiavi tutti gli umani che fingeva di resuscitare, e diffondeva nel paese la misteriosa malattia contratta anche da Miaka. Myojuan si ritrova costretto ad uccidere il demone che si era impossessato dalla sua amata, e nel farlo dà un triste addio a Shoka. Distrutto il demone, anche i sintomi della malattia terminano, e Miaka recupera la vista: si accorge poi del simbolo sulla mano di Myojuan: egli è la sesta stella di Suzaku, corrispondente al nome di Mitsukake.

N° 9

Prosegue il viaggio dei nostri eroi alla ricerca dell'ultima Stella. Miaka cerca anche di trovare il tempo di studiare, non senza arrecare fastidi a Nuriko ^^ Nel girovagare giungono nuovamente al villaggio della famiglia di Tamahome, dove scoprono che il padre è prossimo alla morte per malattia; Chuei supplica la Sacerdotessa di aiutarlo, e Mitsukake riesce con i suoi poteri a guarire il poveruomo. Intanto a Kuto Yui si prende cura delle ferite di Tamahome, ma quando quest'ultimo nomina Miaka la Sacerdotessa di Seiryu scoppia in lacrime e lo bacia dichiarandogli il suo amore. Miaka viene attaccata nella notte da un gruppo di pipistrelli, che sfondano la porta e la aggrediscono: si tratta di animali guidati da un uomo di Kuto. Per fortuna il suono di un flauto, che Miaka aveva già misteriosamente udito altre volte in passato, fa impazzire i pipistrelli e il loro mandante: l'artefice di questa magica musica altri non è che Chiriko, la settima Stella di Suzaku! Così Miaka, felice per l'aver adempiuto al suo compito, si appresta ad organizzare un piano per riprendersi Tamahome, come promesso.
Fatto ritorno a corte, Hotohori, Miaka e Chichiri escogitano un piano per mettersi d'accordo con Tamahome sulla data e il luogo in cui incontrarsi, per riportare a Konan lui, Yui, e lo Shijintenchisho, ancora in mani nemiche. Grazie ai poteri di Chichiri, Miaka viene messe in comunicazione sia visiva sia mentale con Tamahome, e i due si mettono d'accordo di incontrarsi l'indomani alla mezzanotte presso l'albero più fiorito e profumato dei giardini di Kuto. Yui ha però origliato tutto, e una volta svanito l'incantesimo si tuffa tra le braccia dell'amato dichiarandogli di essere sua, ma Tamahome la rifiuta, e le ribadisce che nel suo cuore esiste solo Miaka. Yui corre allora tra le braccia di Nakago, disperata, e questi le consiglia una sostanza che renderà Tamahome suo per sempre... basta mischiarla al cibo!
Alla corte di Konan si iniziano gli eleganti preparativi per la cerimonia, mentre Miaka studia un po' nell'attesa di partire assieme a Chichiri e Tasuki verso Kuto. Nuriko le fa un regalo portafortuna: una statuetta raffigurante un ragazzo e una ragazza uniti, secondo la leggenda se si scrive il nome di lei da una parte e quello di lui dall'altra, e poi senza esser visti da nessuno si seppellisce la statuetta, l'amore tra quelle due persone durerà in eterno. Miaka non perde tempo e vi scrive il proprio nome e quello di Tamahome, ma subito dopo la statuetta va in frantumi. A Kuto, Yui non riesce a trovare la forza di ingannare Tamahome con la sostanza di Nakago, e quando quest'ultimo tenta di convincerla, la Stella di Suzaku sente il discorso e scopre i veri intenti di Nakago e Yui, entrambi ostili a Miaka. La Sacerdotessa di Suzaku, Chichiri, e Tasuki, accompagnati dal gattino di Mitsukake, giungono intanto a destinazione, proprio mentre Tamahome si dirige da Yui per chiederle chiarimenti: la troverà mentre fa il bagno, ma prima di riuscire a chiarire cadrà in una trappola ordita da Nakago; ipnotizzato dall'incenso, Tamahome sarà sedotto da una Yui completamente senza veli, che si dirigerà poi insieme a Nakago verso l'albero fiorito, per catturare Miaka, Tasuki e Chichiri.

N° 10

Miaka, Tasuki e Chichiri vengono catturati da Nakago, senza potersi opporre in quanto è stata eretta una barriera di difesa magica. La Sacerdotessa riesce a distrarre per un secondo le guardie, dando il tempo ai due amici di fuggire su un albero e occultare la propria aura energetica, in modo almeno da non essere rilevati. Miaka viene sbattuta in prigione, ma riesce a liberarsi seducendo una guardia e scaraventandole contro il gatto. Attratta dal profumo di cibo, incontra Yui e le due ex-amiche si confidano, ma Yui non accetta le scuse di Miaka e continua a dichiararsi sua nemica. Appare poi Tamahome che rifiuta però l'abbraccio di Miaka, e inaspettatamente la attacca con un nunchaku, spezzandole un braccio.
Nakago manda a chiamare Tamahome e Yui, mentre le guardie riportano Miaka in cella, ma vengono fermate dallo stesso Nakago che si propone di accompagnarla personalmente alla sua prigione: ma una volta giunti in una stanza in cui Tasuki e Chichiri erano legati a una colonna, Nakago risulta essere... l'ennesima trasformazione di Chichiri! Che legando Tasuki e creando una finta immagine di sé è riuscito a ingannare le guardie e impersonare il generale nemico, raggiungendo e salvando così Miaka. A Konan c'è grande preoccupazione per il ritardo dei tre eroi, mentre Yui chiede spiegazioni a Tamahome per l'accaduto, ed egli le confida di appartenerle e la bacia: qui entra il vero Nakago, che spiega alla confusa Yui di aver somministrato a Tamahome il Kodoku, un veleno che gli avrebbe fatto irrimediabilmente perdere ogni ricordo, assoggettandolo al ruolo di servo di Yui e di nemico di Konan. Chichiri viene scoperto ed è costretto a fuggire insieme a Tasuki, mentre Miaka si dirige verso l'albero dell'appuntamento, convinta di trovare lì il vecchio Tamahome... e Tamahome appare, abbracciandola e chiedendole di Chichiri e Tasuki: ma si tratta di una finzione, infatti egli non ha mai conosciuto Tasuki. Miaka per convincerlo a ricordare il loro amore gli fa leggere la lettera che gli lasciò prima della partenza, ma Tamahome freddamente la straccia, e con essa il cuore della Sacerdotessa di Suzaku... Tenta poi di ucciderla con il nunchaku, ma Tasuki sopraggiunge in tempo salvandola e minacciando Tamahome di morte!
Il combattimento tra le due Stelle di Suzaku ha dunque inizio, e Tasuki nonostante disarmato riesce a tenere testa all'avversario, finche Miaka non lo prega di smettere di lottare. Allora Tamahome massacra Tasuki, che resta comunque in piedi ed incita Miaka e Chichiri a scappare, ma questo è impossibile a causa della barriera magica; a Chichiri viene però un'idea: il gatto di Mitsukake non appartiene a Suzaku, e non essendo umano, capta frequenze diverse dagli uomini. Viene fatto il tentativo di fare oltrepassare la barriera magica alla bestiole, che appare così fluttuante nel regno di Konan, dove Hotohori può udire le parole di Chichiri, che lo prega di spezzare la barriera dall'esterno. E' Chiriko con la sua musica a riuscire nel tentativo: ora Chichiri può nuovamente usare la magia, e riesce così a salvare Tasuki e a tornare insieme a lui e a Miaka a Konan. Miaka si pone l'ultimo interrogativo riguarda a Tamahome, ma capisce che ormai egli è cambiato, e gli dà un triste addio... Delle lacrime scivolano involontariamente sulle guance di Tamahome, a sottolineare che una parte di lui si ricorda ancora dell'amore per Miaka, ma è solo un istante:subito dopo infatti grida vendetta nei confronti di Konan e di Miaka stessa.

N°11

Tornati alla corte, i nostri eroi raccontano l'accaduto a Hotohori e cercano di consolare Miaka per l'addio a Tamahome; l'imperatore è colmo d'ira nei confronti della Stella traditrice, mentre Miaka cerca di far credere agli altri di stare bene. Mitsukake cure le ferite della Sacerdotessa e benda Tasuki. Hotohori cerca in ogni modo di consolare Miaka, ma senza successo; intanto a Kuto Tamahome bacia Yui giurandole di essersi dimenticato di Miaka, ma il volto della sua ex-amata continua ad apparirgli dinanzi agli occhi, e decidi quindi di andare a Konan per eliminarla. La Sacerdotessa di Suzaku intanto, affranta per la perdita di Tamahome, tenta il suicidio nelle acque burrascose di un fiume, finché Hotohori non corre a salvarla con grande coraggio e mostrando un'incredibile energia spirituale; successivamente l'imperatore le dichiara il suo amore, la bacia e le promette di farle dimenticare Tamahome, e Miaka dentro di sé ritiene che la scelta migliore sia sforzarsi di amare Hotohori.
Tamahome giunge a Konan e si presenta a palazzo atterrando due guardie. Hotohori appena a conoscenza dell'intruso, mette Miaka al sicuro e si precipita di fuori, dove, sotto una pioggia torrenziale, lo attende Tamahome, desideroso di uccidere la Sacerdotessa. L'imperatore non ha alcuna intenzione di permetterglielo, e lo sfida a duello: i colpi di spada si sprecano, mentre Miaka assiste alla scena impotente, da dietro una finestra. Hotohori è ora un altro uomo, la sua energia è cresciuta a dismisura per la rabbia che prova nei confronti di Tamahome, e la violenza dei suoi colpi costringe l'avversario in un angolo; ma la Stella traditrice riesce con un balzo ad anticipare Hotohori, e mentre lo sta per colpire ode l'urlo di Miaka in lontananza, che lo distrae permettendo all'imperatore di Konan di trafiggerlo all'addome.
Miaka riesce a scappare aiutata da Tama, il gatto di Mitsukake, e raggiunge il corpo del suo ex-amato morente; lo abbraccia e gli dichiara di nuovo di amarlo, Tamahome cerca la spada per poterla colpire e lei si dice pronta a morire, se ucciderla è il suo desiderio. Ma Tamahome sentendo il profumo, la voce e i baci della Sacerdotessa, si libera dall'incantesimo e torna in sé, l'ideogramma di Suzaku riprende a splendere sulla sua fronte, e i due possono abbracciarsi, finché Mitsukake non li divide per poter curare in fretta la profonda ferita del guerriero. Tamahome è afflitto da un profondo senso di colpa, benché non si ricordi nulla di ciò che ha fatto durante l'incantesimo inflittogli a Kuto, e per farsi perdonare corre nel regno nemico a recuperare lo Shijintenchisho, protetto da una barriera magica di Chichiri. Giunto qui, giura vendetta a Nakago e dichiara il suo odio a Yui, ormai affranta per aver perso l'ennesima battaglia contro l'amica Miaka. Tornato a Konan, Tamahome abbraccia l'amata, promettendole di non lasciarla mai più; ma a Kuto pare che il perfido Nakago abbia già in mente un nuovo piano...

N°12

Miaka si sveglia nella notte presa dalla paura che Tamahome fosse di nuovo scappato, e corre a cercarlo, trovandolo mentre conta i suoi risparmi; egli le promette che non se ne andrà mai più. Il giorno dopo viene deciso che, ora che tutte le sette Stelle sono presenti, è giunto il momento di evocare Suzaku, e Miaka inizia a pensare ai desideri da esprimere, mentre Nuriko le chiede di farlo diventare una donna per poter consolare Hotohori, ferito dal rifiuto della Sacerdotessa; colpita da questa richiesta, Miaka si dirige da Hotohori per domandargli scusa di tutto, mentre a Kuto Nakago prometta a Yui che presto avranno la loro vendetta, e le comunica di aver rintracciato una delle Stelle si Seiryu. Hotohori stava parlando in segreto con Chichiri, che aveva riferito all'imperatore la grande barriera magica presente a Kuto in quei giorni, cosa che lasciava intuire la riunione delle sette Stelle di Seiryu! I due decidono comunque di mantenere il segreto, dopodiché entra Miaka e Chichiri se ne va; la sacerdotessa cerca le parole per chiedere scusa ad Hotohori, ma questi dice di comprendere che l'affetto non è amore e di non preoccuparsi...finché questa finta insensibilità crolla e prende Miaka tra la sue braccia, stringendola a sé per un' ultima volta, e dandole l'addio mentre ricorda frammenti del suo passato da bambino. Successivamente, Miaka chiede a Tamahome quale fosse il suo più grande desiderio, ed egli risponde "Non dovermi mai più separare da te". A Kuto Yui conosce Suboshi, il ragazzino che rappresenta la prima Stella rintracciata dal generale Nakago, e che dice di essere fratello minore di un'altra Stella di Seiryu, attualmente infiltrata a Konan, e particolarmente abile a suonare il flauto...
Tutto è pronto per la cerimonia, Tasuki viene riportato in salute da Mitsukake e non nasconde il suo odio nei confronti di Tamahome, che resta però ignaro di quanto accaduto a Kuto tempo prima, quando ancora era sotto l'effetto della droga di Nakago. Chichiri attraverso il polso comunica col fratello Suboshi a Kuto, facendogli sapere che la cerimonia sta iniziando e che a breve con la sua musica sbaraglierà tutti i guerrieri di Suzaku. Miaka prima di evocare il dio si purifica con un bagno, ma mentre è nuda Tamahome arriva da lei per ridarle il nastro di Keisuke, l'imbarazzo dei due viene spezzato dal richiamo alla cerimonia, che è ormai prossima: lo Shijintenchisho viene fatto bruciare in una grande fiamma, la Sacerdotessa recita la preghiera d'invocazione e le sette Stelle disposte a cerchio attorno al fuoco concentrano tutta la loro energia spirituale, rimanendo così privi di difesa. I nostri eroi non fanno in tempo ad accorgersi di non riuscire ad evocare il dio, che subito Chiriko inizia a suonare il flauto tentando di uccidere Miaka e tutti i Guerrieri Celestiali di Konan.
Scoperto il tradimento di Chichiri, che è in realtà Amiboshi, fratello maggiore di Suboshi nonché Stella di Seiryu, Tasuki tenta di fermarlo ma essendo privo di energia, fallisce il suo attacco. Una lieve melodia giunge però da un luogo indeterminato, a contrastare il flauto di Amiboshi e a distrarlo quell'attimo necessario a Tamahome per colpirlo con un calcio: il traditore fugge, inseguito da Tasuki e Tamahome, e subito dietro da Miaka e Chichiri; la Sacerdotessa chiede ai due guerrieri di non ferire Amiboshi, che tenta però di raggiungerla con un balzo per ucciderla. Miaka gli confessa di aver avuto fiducia in lui, e di non credere nella sua malvagità, dati che la sua musica è così dolce e sublime. Amiboshi colpito al cuore da queste parole non riesce a raggiungere la terra ferma, il ciglio su cui aveva terminato il salto crolla e lui precipita nel fiume in piena, senza dir nulla. Suboshi da Kuto sente spegnersi l'energia spirituale del fratello, e si dispera in un grido straziante. Mentre discutono dell'accaduto, i nostri si accorgono di una nuova presenza tra loro: si tratta di Dokun, un bambino giunto da lontano perché si era accorto attraverso le costellazioni di Suzaku in Cielo che c'era bisogno di lui laggiù: egli altri non è che Chiriko, quello vero, ed è stato lui a fischiare con un filo d'erba rendendo innocua la melodia di Amiboshi. Ora che le Stelle ci sono veramente tutte, Miaka decide di riprovare ad evocare Suzaku: il successo non è quello sperato, infatti al posto del dio appare Taiitsukun che sgrida la Sacerdotessa per aver ridotto in cenere lo Shijintenchisho inutilmente. Miaka si pente di tutto il male che per causa sua è accaduto a molte persone, e decide di affrontare l'unica strada ancora disponibile per evocare Suzaku: raggiungere Hokkan, il paese di Genbu, e recuperare il tesoro Shinzaho. L'impresa non sembra però delle più facili, almeno ad ascoltare le parole di Taiitsukun.

N°13

Taiitsukun fa un dono ad ogni guerriero (tranne a Tamahome ^^”) e afferma che un altro modo per evocare Suzaku è trovare il tesoro di Shinzaho, custodito nel regno di Hokkan, pertanto Miaka dovrà fronteggiare la sua amica-nemica Yui, che cercherà di recuperare a sua volta il tesoro per evocare il dio Seyru, dato che una delle sue 7 stelle è rimasta uccisa. Inoltre Taiitsukun dice in privato a Miaka che la sacerdotessa deve rimanere casta fino all’invocazione del Dio Suzaku, pertanto dovrà trattare Tamahome come una delle 7 stelle, non dovranno superare il confine che li divide…
Pertanto Miaka, anche se a malincuore, inizia a trattare con indifferenza Tamahome, ma il ragazzo non riuscendo a capire il motivo del suo comportamento, la “perseguita” anche perché lui le aveva appena fatto una proposta di matrimonio! E lei non sa più se dirgli o meno come stanno le cose…
Così chiede consiglio a Chichiri, il quale le svela il motivo della sua cicatrice: ha ucciso il suo migliore amico perché gli aveva portato via la donna che amava…
Dopo aver parlato con lui, Miaka decide di parlare a Tamahome, e una volta spiegatogli come stanno le cose, il ragazzo accetta di “prendere le distanze” da Miaka, limitandosi a proteggerla come farebbe una delle 7 stelle…
Così il gruppo parte alla volta di Hokkan, ma al termine del numero, quando Tamahome va a casa sua per trovare la famiglia e portare loro i soldi guadagnati, scopre che è appena avvenuta una cosa terribile: la sua famiglia è stata trucidata!

N°14

Si scopre che ad aver compiuto una cosa tanto orribile è stato Suboshi, per vendicare la morte del fratello gemello, subito Tamahome si scaglia contro di lui rischiando la vita, ma alla fine Suboshi sembra avere la peggio, ma ecco venire in suo soccorso una nuova stella di Seyru: Soi, che scaglia contro il gruppo una forte scossa elettrica, per poi scomparire con Suboshi.
Tamahome seppellisce la sua famiglia, per poi rimanere davanti alle loro tombe piangendo…
La mattina seguente il gruppo si riunisce, e tutti si imbarcano su una nave per raggiungere Hokkan… durante il tragitto, però, si scatena una forte tempesta, probabilmente causata da Soi, e un fulmine colpisce la vela maestra della nave, bruciandola… intanto Tasuki cade in acqua, dove si butta subito Miaka per salvarlo, dimenticandosi però di non saper nuotare ^^”, così Tamahome e Nuriko si tuffano a loro volta per salvarli, ma le onde li trasportano lontano dalla barca, solo Tasuki riesce a risalirvi, mentre gli altri 3 trovano rifugio in una piccola grotta su uno scoglio…
Intanto, nel mondo reale, Keisuke, il fratello di Miaka, facendo delle ricerche sul magico libro, scopre che la sacerdotessa, una volta evocato il Dio, dovrebbe essere sacrificata alla divinità! Così cerca di avvertire la sorella del grave pericolo cui va incontro, ma Miaka decide di bruciare il nastro dei capelli attraverso cui i 2 rimanevano in comunicazione, poiché vuole compiere la sua missione e rimanere con Tamahome…
Nella grotta, Nuriko racconta la sua storia: quando aveva 10 anni, morì la sua sorellina che gli assomigliava moltissimo, e per non dimenticarla, decise di travestirsi da donna, così era come se lei avesse potuto continuare a vivere… Ma ecco che il racconto viene interrotto da un terremoto, che minaccia di far crollare la grotta, così i 3 scappano fuori, e vengono salvati dalla nave che era tornata per cercarli… Ma dopo un breve tragitto, si arenano su di una spiaggia, dove trovano un uomo morto!

N°15

In seguito al ritrovamento dell’uomo morto sull’isola, Chiriko li informa che dovevano trovarsi nel paese di Nyosei, un luogo abitato solo da donne, e gli uomini che vi vengono trovati, o vengono uccisi o utilizzati per scopi ancora peggiori della morte…
Così tutti i membri del gruppo si travestono da donne, ovviamente Nuriko e Miaka non hanno problemi, e nemmeno Chichiri, che si trasforma, mentre Tamahome, Tasuki e, soprattutto, Mitsukake, non sembrano molto credibili…
Infatti Mitsukake viene subito scoperto dalle donne del luogo, e imprigionato, intanto gli altri se la cavano, e vengono accolti dalla regina del regno…
Dopo un bel banchetto in loro onore, vengono assegnate le stanze, e Miaka deve fare coppia con Tamahome! Ma per fortuna i due riescono a trattenersi, e poco dopo bussano alla porta gli altri, che li esortano a scappare, infatti, nel frattempo, Chichiri era andato per liberare Mistukake, ma era stato scoperto a sua volta, così ora stavano tutti fuggendo dal palazzo, nella speranza di riuscire a raggiungere le mura della città, superate le quali, inizia il regno di Hokkan…
Durante la fuga, il gruppo si divide, e Miaka raggiunge da sola le mura, ma qui incontra Soi, che cerca di eliminarla attraverso i suoi potenti fulmini, ma Miaka, utilizzando la spada datale da Hotohori, riesce a difendersi e a mettere in fuga la nemica. Poco dopo il gruppo si riunisce, e riescono a fuggire da Nyosei, raggiungendo un villaggio di Hokkan…
Intanto, anche Yui sta raggiungendo la stessa meta, e Nakago, visto l’insuccesso di Soi (che si è fatta perdonare egregiamente ^_^”) nell’ultima pagina del numero, ordina ad Ashitare di uccidere la sacerdotessa di Suzaku, così compare dall’ombra una strana figura animalesca…

N°16

Miaka e gli altri raggiungono finalmente Toran, e qui decidono di dividersi in coppie per andare a cercare informazioni sul tesoro, Miaka, Tamahome e Nuriko vanno insieme. Giunti nel centro della città, il trio nota che incisi su un antico monumento di pietra vi sono delle frasi in una lingua sconosciuta, così, pensando che lì troverebbero indicazioni riguardanti il tesoro, cercano di decifrarle, ma in vano, finchè non arriva un giovane che si offre di portarli al cospetto del padre che conosce quella antica lingua. I tre sono diffidenti, così va con lo sconosciuto solo Tamahome, lasciando Miaka e Nuriko da soli. Avevano fatto bene a non fidarsi dello sconosciuto, infatti costui tende un agguato a Tamahome, che però si difende egregiamente, e il padre del giovane decide di rivelargli le parole incise sul monumento, che si riferiscono proprio al tesoro, che viene custodito in una grotta sul monte Koku. Tamahome stava tornando allegramente da Miaka e Nuriko per informarli delle notizie avute, ma lungo la strada incontra Yui, che nel frattempo aveva raggiunto anche lei la città insieme alle sue stelle, ma in quel momento era sola. Tamahome cerca di convincerla a fuggire con loro, ma Yui si rifiuta ammettendo di aver deciso di stare dalla parte di Seyru, e dalla rabbia, la ragazza gli dice che non potrà mai unirsi a Miaka perché è solo il personaggio di un libro, poi arriva Suboshi, e Tamahome fugge via, tornando da Miaka, che nel frattempo era stata attaccata da Ashitare, e Nuriko, per difenderla, si era ferito a un braccio.
Tamahome è turbato dalle parole di Yui perché non capisce cosa volesse dire, e Miaka, accorgendosi dello strano comportamento del ragazzo, si preoccupa per lui, e chiede a Nuriko di intervenire. Lui si rende subito disponibile, e cerca di parlare al ragazzo, dicendogli che se continua a comportarsi in maniera scontrosa qualcun altro potrebbe soffiargli Miaka, così Nuriko gli spiega di aver capito che la sua parte maschile ha sempre amato Miaka, ma gli dice di non preoccuparsi perché non ha intenzione di portargliela via, ma che anzi li proteggerà entrambi per il resto della sua vita.
La mattina seguente Nuriko decide di partire da solo per la grotta dove sarebbe nascosto il tesoro, e lascia a Miaka e Tamahome il compito di rintracciare gli altri del gruppo. Intanto Tamahome confessa a Miaka di aver incontrato Yui, senza rivelarle però ciò che si erano detti, nel frattempo, sul monte, Nuriko raggiunge la grotta, che trova però sbarrata da un gigantesco masso, sta per darsi da fare per eliminarlo, quando viene attaccato da Ashitare, i due iniziano un terribile combattimento, e Nuriko viene ferito gravemente, ciò nonostante il ragazzo trova la forza di ribellarsi alle grinfie di Ashitare, e con un ultimo sforzo lo uccide. Nuriko perde sangue a non finire, è sfinito, ma decide di ultimare la sua missione: deve spostare il masso che chiude la caverna, compiuto però questo sforzo immane crolla a terra. Nel frattempo giungono sul posto Miaka e Tamahome, che, avvertito un brutto presentimento, erano corsi alla ricerca di Nuriko. Lo trovano in fin di vita, e Nuriko, quando Miaka va al suo capezzale, le raccomanda di non arrendersi mai, dette quelle parole, Nuriko esala l’ultimo respiro…

N°17

Il gruppo si riunisce per dare l’addio definitivo al povero Nuriko, e una volta ripresa, Miaka decide di entrare nella grotta dove è custodito il tesoro, ma qui il gruppo trova due guerrieri di Genbu, o meglio i loro spiriti, che vegliano sul tesoro, impedendo a chiunque di impossessarsene, compresi i nostri amici! Inizia così un duro combattimento, ma sembra proprio che ad averla vinta saranno questi 2 guerrieri, infatti sono imbattibili essendo spiriti morti 200 anni prima! Alla fine Miaka decide di sacrificarsi per raggiungere il loro scopo, e accetta la proposta dei due guerrieri: si fa congelare da capo a piedi, solo se fosse stata veramente la sacerdotessa di Suzaku sarebbe riuscita a liberarsi dalla morsa di ghiaccio, ed infatti, così accade: Miaka viene avvolta da una luce rossa e riesce a rompere il ghiaccio che la imprigionava, dimostrando così ai due spiriti di essere davvero la sacerdotessa, pertanto di avere diritto ad avere il tesoro. Così le viene consegnato il gioiello, ma viene anche avvertita che per evocare Suzaku necessita del secondo tesoro di Genbu, che si trova ad ovest, nel paese di Sairo!
Il gruppo, dopo essersi ripreso dallo shock, decide di partire per Sairo, ma appena fuori dalla grotta, compare Ashitare tramutato in lupo, che sottrae loro il gioiello e fugge via per portarlo a Nakago. Miaka lo insegue, ma lo perde subito di vista, in compenso le compare davanti Taiitsukun, la quale, venendo a sapere della perdita del tesoro, informa Miaka che sarà impossibile sottrarlo a Nakago poiché lui è circondato da un’aura spirituale molto potente, e l’unico modo per riprendersi il tesoro è quello di far “saltare” l’aura del perfido generale, e per far ciò l’unica via è quella di… unirsi con lui! Miaka ci riflette sopra, ma alla fine decide di partire di nascosto dagli altri per raggiungere Nakago e unirsi a lui per rubargli poi il gioiello, è molto dispiaciuta per Tamahome, in fondo era lui che amava, ma decide di tentare nell’impresa per far sì che Nuriko non fosse morto invano…

N°18

Miaka raggiunge l’accampamento di Nakago, dove lui la stava aspettando… Miaka cerca di sottrargli lo shinzaho, ma, ovviamente, non ci riesce, e Nakago la immobilizza contro una parete con i suoi poteri telecinetici. L’uomo le confessa che in realtà la Taiitzukun che le aveva parlato poco prima nel bosco, altro non era che una illusione creata dalla nuova stella di Seyru: Tomo. Inoltre la ragazza viene a sapere che Nakago la vuole possedere per impedirle di evocare Suzaku: solo le sacerdotesse vergini posso farlo. Ma le sorprese non sono finite: Yui non è mai stata violentata, è stato Nakago a farglielo credere per costringerla ad odiare Miaka! La ragazza capisce di essere caduta nella trappola tesagli dal nemico, ma ormai è troppo tardi: nonostante i suoi tentativi di ribellarsi, Nakago la colpisce facendole perdere conoscenza.
Intanto Tamahome si è separato dal resto del gruppo, diretto a Sairo, per andare a cercare Miaka; giunto nei pressi dell’accampamento di Seyru incontra Nakago e i due iniziano un duro combattimento, durante il quale Tamahome scopre di avere un nuovo potere, che utilizza per ferire Nakago, che però viene salvato da Soi che lo porta via.
Tamahome trova così Miaka… il ragazzo rimane sotto shock nel vederla in quello stato: coricata per terra con ferite e vestiti sgualciti. Miaka si sveglia, e vedendo Tamahome, si vergogna terribilmente di sé stessa, pensando che, mentre era svenuta, Nakago avesse approfittato di lei…
Nel frattempo Suboshi, rimasto solo con Yui, arrabbiatosi perché la ragazza continuava a chiedere di Nakago, la bacia, confessandole il suo amore per lei…
Miaka e Tamahome si rimettono in viaggio per raggiungere gli altri, ma qualsiasi cosa dica il ragazzo, Miaka non accenna a un sorriso o a distrarsi. Alla fine giungono nei pressi di un lago, dove la ragazza decide di lavarsi nella speranza di ripulire il suo corpo e tornare quella di prima. La ragazza confessa a Tamahome che non lo voleva tradire, ma l’aveva fatto in buona fede, ciò nonostante non poteva più sposare il ragazzo, non si sentiva più degna di lui, ma Tamahome la consola dicendole che l’avrebbe amata ugualmente nello steso modo. Ciò nonostante Miaka decide di fuggire, ma durante la fuga, cade in un burrone, dove si ferisce una gamba e qui le viene in contro… Suboshi!

N°19

Miaka si rende presto conto che in realtà il ragazzo che la salva e si prende cura di lei, è Amiboshi, ma sembra che questi abbia perso la memoria, ed infatti si fa chiamare Kaika… Intanto si scopre che Nakago non ha mai violentato Miaka, infatti una luce rossa ha avvolto la ragazza quando è svenuta, proteggendola dal perfido uomo, ma Nakago è ugualmente soddisfatto, poiché l’importante è che Miaka creda di essere stata violentata, così lascerà la sua impresa e non invocherà più Suzaku. Ora l’unico bastone fra le ruote per l’uomo è Tamahome, così Tomo si offre di pensare lui a eliminarlo: Soi si fingerà Miaka (grazie alle illusioni create da Tomo) e si unirà con Tamahome, così riuscirà ad annullare l’aurea spirituale del ragazzo per poterlo sconfiggere definitivamente. Il loro perfido piano sta per realizzarsi, infatti Tamahome crede che Soi sia Miaka, e sta per unirsi con lei, quando però lui si rifiuta, pensando che forse c’era ancora una possibilità di evocare Suzaku, e loro due non dovevano smettere di sperarci, così Tomo capisce di avere fallito, cessa le sue illusioni e decide di uccidere personalmente Tamahome…
Intanto Amiboshi racconta la verità a Miaka: lui non ha perso la memoria, ma fa finta che sia andata così per dimenticare le sofferenze e vivere una vita serena, si offre addirittura di far bere a Miaka una speciale pozione che le cancellerà completamente la memoria, così la ragazza potrà tornare a condurre una vita felice, ma lei si rifiuta, e Amiboshi le confessa il suo amore e le propone di rimanere al villaggio insieme a lui… Lei rifiuta e decide di andare da Yui per convincerla a non evocare Seyru, per poter così impedire che il piano di conquista di Nakago possa realizzarsi, esce dalla casa e… trova i genitori adottivi di Amiboshi per terra in un lago di sangue!

N°20

Miaka scopre che lo sterminio della popolazione del villaggio è dovuto a Nakago, e Amiboshi percepisce l’aura di Tamahome, il quale sta combattendo contro Tomo, così Amiboshi e Miaka raggiungono i due, iniziando una dura lotta, che però termina con la vittoria di Tomo, infatti in un momento di distrazione, Tomo attacca Tamahome, il quale cade in burrone… Miaka è sconvolta, e Tomo ne approfitta, facendola preda delle sue illusioni: le crea un mondo immaginario, identico al vero mondo di Miaka, e Tomo prende le sembianze di un compagno di Miaka, cercando di farla innamorare di sé per rubarle la verginità… La ragazza sembra caduta nella trappola, ma prima che accadesse il peggio, Miaka ricorda Tamahome, e capisce che quella è solo un’allucinazione, così riesce a sconfiggere Tomo, e a ritornare nel mondo del libro, dove Amiboshi sta lottando con Tomo…
Intanto Tamahome si sveglia in casa del suo maestro, colui che gli aveva insegnato le arti marziali, e costui lo cura, permettendogli di tornare da Miaka…

N°21

Amiboshi lotta con tutte le sue forze contro Tomo, fino a quando non interviene Suboshi, che gli dà il colpo di grazia per salvare il fratello. Amiboshi invita l’amico ad andare a vivere nel paese con i suoi nuovi genitori, e per riuscirci gli offre la pozione fatta con l’erba dell’oblio, per perdere la memoria, ma Suboshi ne beve un sorso, e poi baciando sulla bocca il fratello, lo costringe a berla a suo posto. Amiboshi cade addormentato, ed ora vuole catturare Miaka, e sul più bello, entra in scena Tamahome, il quale salva la ragazza, e poi arrivano anche gli altri guerrieri di Suzaku che lo mettono in fuga.
Così Suboshi fugge con il fratello in braccio, e ancora addormentato, lo porta dai suoi genitori, per far sì che si prendano cura di lui. Suboshi, al contrario, torna da Yui, perché è innamorato di lei.
Intanto Miaka e gli altri vengono accolti a casa del maestro di Tamahome, e qui la ragazza viene a sapere che Tamahome non è più interessato a lei, più avanti si verrà a sapere che Tamahome ha preso questa decisione sotto suggerimento del suo maestro, il quale lo ha avvertito che lui e Miaka, in quanto guerriero e sacerdotessa, non potranno mai stare insieme, perché al termine di tutto, Miaka dovrà per forza tornare nel suo mondo, e non potrà rimanere nel libro. Miaka, ignara di ciò, crede che Tamahome non la ami più, e nel tentativo di riconquistarlo, lo invita al tramonto su di una torre, dove si narra che due amanti non si lasceranno mai se si incontreranno lassù. Miaka aspetta invano il ragazzo, finchè non vede Yui e il suo gruppo passare lì vicino, e decide di seguirla perché le vuole parlare. Una volta raggiunti, Miaka incontra Nakago, il quale le fa un sortilegio: le toglie la voce. Così se anche lei riuscisse a incontrare Yui, non riuscirebbe a farle sapere che Nakago le ha mentito sulla violenza subita da Yui. Miaka viene imprigionata nelle segrete del palazzo, e qui incontra Tatara, una delle 7 stelle di Byakko, colui che possiede il secondo tesoro di cui si deve impossessare Miaka per invocare Suzaku, ma anche Yui lo deve avere, pertanto ha torturato Tatara perché glielo consegnasse. Mentre Miaka ascolta Tatara, ecco arrivare Yui…

N°22

Mi (uno dei guerrieri di Seiryu) ha privato Miaka della voce e l'ha rinchiusa in una cella insieme a Tatara. Miaka sente Tamahome che la cerca ma purtroppo non può parlare. Mentre pensa a come fuggire per raggiungerlo, arriva Yui che (finalmente!) sembra disposta a passare dalla sua parte e libera Tatara. Nel frattempo Tamahome sta per essere attaccato da dei "monaci-mostri" che lo vogliono dare in offerta al tempio, ma con l'aiuto del suo maestro (Tokaki, una delle 7 stelle di Byakko come Tatara) riesce a fuggire. Intanto Tasuki, Chiriko, Mitsukake e Chichiri continuano a combattere i monaci che sono manipolati da Mi sotto ordine di Nakago. Mentre anche Tatara, Miaka e Yui fuggono, Tatara si sente male perchè da quando è uscito dal santuario di Byakko il suo corpo ha ricominciato ad invecchiare rapidamente (affinché proteggesse lo Shinzaho, 90 anni prima, i suoi compagni avevano fermato il processo di invecchiamento del suo corpo, ma i suoi organi interni si sono deteriorati... così ora si ritrova vecchio dall'aspetto giovane). Yui dice a Tatara di consegnare ora lo Shinzaho a Miaka perchè oramai non è più in grado di proteggerlo, Miaka fa capire di non essere comunque in grado di evocare Suzaku perchè l'altro Shinzaho ce l'ha Nakago e Yui si offre di recuperarlo. Così Tatara estrae dal suo orecchio un seme dal quale nasce una pianta con all'interno lo Shinzaho. Tatara racconta di Suzuno Osugi, la sacerdotessa di Byakko. I due erano innamorati ma gli altri guerrieri di Byakko si opposero al loro amore; Miaka chiese perchè non aveva chiesto a Byakko di far rimanere Suzuno nel libro e così scopre che quello è l'unico desiderio che la sacerdotessa non può vedere realizzato. Così capisce perchè Tamahome ha deciso di lasciarla. Miaka inizia a piangere ma Yui la incoraggia; Tamahome sente l'aura di Miaka e inizia a cercarla e vede Yui. Intanto lei pensava a quello che le aveva detto Nakago: doveva andare da Miaka così Tatara le avrebbe consegnato il secondo Shinzaho e poi avrebbe deciso se tradire Byakko o Miaka, per la seconda volta. Tamahome corre dietro a Yui e le dice che se Miaka non potrà restare nel libro, allora sarà lui che andrà nel suo mondo. Yui rimane scossa da quelle parole (è ancora innamorata di Tamahome) e decide di tradire Miaka, forse per gelosia. Con un trucco le porta via lo Shinzaho e scappa. Anche Tasuki scappa con Chiriko sulle spalle e trova Tamahome. Poi scopre che Chiriko si sente in colpa per aver fatto fallire l'evocazione di Suzaku perchè, pur sapendo che la sacerdotessa era comparsa nel loro mondo, non se la sentiva di entrare in azione. Intanto Tatara e Miaka erano fuggite e cercavano Yui, ma la situazione di Tatara peggiorava e quando finalmente riesce a trovare Yui compare Mi. Miaka nel frattempo era andata a cercare Tamahome e l'aveva trovato. Quando tutti arrivano da Tatara, Mi li minaccia di ucciderlo e Yui si reca con Nakago a evocare Seiryu. In un attimo di distrazione, Tatara, riesce a uccidere Mi, ma dopo aver detto a Tamahome che dovrà essere felice se Miaka tornerà nel suo mondo e sarà felice lei stessa, muore. Tatara però non aveva ucciso Mi, ma solo il suo corpo, infatti Mi si impossessa subito del corpo di Chiriko e attacca. Per salvare la situazione Tokaki e Subaru (altra stella di Seiryu e moglie di Tokaki) decidono di usare su di loro lo stesso incantesimo che avevano usato 90 anni prima su Tatara. Tasuki incoraggia Chiriko e gli dice di ribellarsi a Mi, ma la lotta viene interrotta dall'intervento di Tokaki e di Subaru tornati giovani. Chiriko decide di sacrificarsi per salvare gli amici e chiede a Tasuki di dargli fuoco, ma lui si rifiuta di uccidere l'amico e così Chiriko si colpisce con l'arma di Mi e (dopo che Tokaki ha riportato il corpo di Miaka più giovane di un giorno per fargli tornare la voce) dice a Miaka di andare da Yui, che intanto si è preparata per evocare Seiryu...

N°23

Miaka, insieme Tokaki, Subaru, Chichiri e Tamahome, continua a cercare Yui, ma si imbatte in Soi che vuole impedirgli di avanzare e confessa di fare tutto questo, non per Yui, ma per Nakago! Tokaki dice a Tamahome di fuggire mentre Subaru inizia una battaglia “tra donne” con Soi (dico tra donne perché le due stavano tentando di decidere chi aveva la pelle più liscia, chi aveva più stile ecc…). Intanto Tasuki e Mitsukake danno un ultimo saluto a Chiriko che, stravolto, li ringrazia, gli affida il rotolo di carta ricevuto da Taiitsukun e muore. Miaka, Chichiri e Tamahome proseguono e quando arrivano davanti a un portone, compare Nakago che gli vuole impedire di passare facendogli credere che oltre quella porta si trovi Yui pronta a evocare Seiryu. In realtà la sacerdotessa di Seiryu si trova in un altro luogo e sta già cominciando la cerimonia di evocazione. Tamahome comincia ad affrontare Nakago, che lo aveva provocato dicendo che aveva dato ordine di uccidere la sua famiglia così loro avrebbero reagito e si sarebbero eliminati a vicenda con le stelle di Seiryu, e gli fa tornare alla mente quando ha tentato di violentare Miaka. Dopo aver colpito Tamahome si allontana ma viene fermato da Chichiri che gli chiede se lui è per caso l’ultimo sopravvissuto della stirpe degli Hin: tutti i componenti avevano gli occhi azzurri, i capelli biondi e una figura elegante. Nakago finge di non saperne nulla (ma si capisce dalla sua faccia che è stato smascherato, e esce dal portone. Miaka e gli altri due guerrieri di Suzaku gli vanno dietro ma non vedono nessuno e si accorgono di essere stati presi in giro. Ma purtroppo è tardi perché Yui ha evocato Seiryu proprio in quel momento: il cielo si scurisce e compare un drago che poi prende aspetto umano. Il pochissimo tempo la notizia è giunta fino a Konan, da Hotohori che, stupito ma anche consapevole del fatto che sarebbero stati presto sconfitti, decide che presto sarebbero andati in guerra. Seiryu si fonde con Yui e scompare con tutti quelli presenti intorno a lei. Così Miaka decide di tornare indietro e prendono il corpo di Chiriko e vanno a Konan, lasciando lì Subaru e Tokaki che si rifiutano di andare con loro. Yui (che era svenuta) al suo risveglio decide, sotto consiglio di Nakago, che è arrivato il momento di esprimere il suo primo desiderio: che Suzaku resti sigillato per l’eternità. Subito le stelle di Suzaku si accorgono di non avere più i loro poteri e arriva Hotohori che comunica che Suzaku è stato sigillato per sempre. A Kuto Yui decide di aspettare prima di esprimere il proprio desiderio perché usare i poteri di Seiryu comporta uno sforzo troppo grande per il fisico umano. Nakago dice a Yui di riposare e gli confessa che il desiderio che aveva chiesto a Yui di esaudire è quello di diventare un Dio con poteri e vita illimitata. Suboshi invece chiede a Yui di non tornare nel suo mondo e di restare lì. Intanto Miaka a raccontato a Hotohori che anche Nuriko è morta a Hokkan e chiede scusa per non essere riuscita a evocare Suzaku ed il buon Hotohori dice di non preoccuparsi perché hanno fatto del loro meglio e questo basta. Il povero Tasuki (in compagnia di Tamahome) non riesce a credere di non riuscire a usare il suo ventaglio e continua a provare fin quando Mitsukake li interrompe perché non riesce a trovare il gatto Tama. A un certo punto spunta fuori una donna completamente identica a Nuriko con Tama in braccio e lascia tutti a bocca aperta. Tamahome e Tasuki cominciano a gridare che è apparso il fantasma di Nuriko e Tamahome dice addirittura a Chchiri di recitare uno dei suoi incantesimi per far raggiungere a Nuriko il Nirvana! Appena Miaka la vede le corre in contro e la abbraccia ma si accorge subito che non è la vera Nuriko perché ha qualcosa che Nuriko non aveva! Così Hotohori dice che quella è sua moglie (il suo nome è Hoki) e che poco prima di conoscerla crede di aver percepito l’aura di Nuriko. Poi fa notare a Miaka che ora Tamahome non è più una delle sette stelle e finalmente lui e Miaka possono sposarsi. Sia Miaka che Tamahome pensano che ora possono finalmente unirsi, ma poi decidono che possono ancora aspettare e intanto dormono insieme. Il giorno dopo Tasuki li avverte che l’esercito di Kuto è arrivato a Konan e li trova a dormire insieme e quando poi la vede e sia lui che Mitsukake e Chichiri la guardano e dicono “e così finalmente l’hanno fatto…” (nel manga questa scena è troppo divertente! Anche quella dove Miaka scopre che Hoki non è Nuriko!). Quella mattina stava per scoppiare la guerra quando l’esercito di Seiryu ha deciso di verificare se le stelle di Suzaku hanno perso veramente i poteri. Tamahome utilizza la spada di Hotohori per colpire Nakago ma Soi lo protegge e muore confessandogli il suo amore. Yui decide che non realizzerà il desiderio di Nakago ed esprime il suo secondo desiderio: “Fa in modo che Miaka e io torniamo subito nel nostro mondo!! Fa che Miaka non possa mettere mai più piede in questo libro!”. Miaka si ritrova nel suo mondo senza neanche avere avuto il tempo di salutare i suoi compagni. Al suo risveglio si trova sul suo banco di scuola e sente l’avviso della fine delle lezioni, quando si volta vede che insieme a lei, anche Tamahome è con lei nel mondo reale…

N°24

Miaka si risveglia nella sua classe e vede che Tamahome è disteso a terra svenuto. Subito si rende conto che, non si sa come, Tamahome è uscito dal libro, ma non possono certo rimanere in aula e così Miaka decide di portarlo a casa sua, avvertendo prima il fratello Keisuke, molto felice di sentirla. Intanto a casa di Yui rientrano i suoi genitori che la trovano in camera sua sfinita (a causa del desiderio espresso a Seiryu) e lei dice di essere andata a cercare Miaka e di essere rimasta a casa di amici per il resto del tempo (nel mondo reale era passato solo un giorno, mentre nello Shijintenchisho molti mesi). Intanto, nel libro, a Konan, Koji e gli altri banditi del monte Reikaku vanno in soccorso del loro vecchio capo Genro (Tasuki). Inutile dire la gioia di Tasuki alla vista del suo migliore amico e dei suoi vecchi compagni ^___^! Nakago così decide di ritirarsi. Intanto a casa di Miaka rientra sua madre, Keisuke è in preda al panico per che non sa mentire e Miaka, felicissima di vederla, sta quasi per piangere, ma per sua mamma si sono lasciate la mattina stessa e l’unica cosa che dice è “Che ti prende Miaka? Hai fame?” (Questa scena mi ha fatto davvero morire dal ridere!! Ahahahahaha!). Mentre Keisuke racconta a Miaka di essere stato a casa di Suzuno Osugi, ex sacerdotessa di Byakko, Tamahome si sveglia e quando si rende conto di essere a casa di Miaka le dice che devono subito tornare indietro per combattere insieme a tutto il regno di Konan. Ma intanto Miaka vuole sapere perché Tamahome è finito nel mondo reale insieme a lei, e lui le dice che quando stava per scomparire la abbracciata perché non voleva lasciarla ed è scomparso anche lui. Yui intanto era andata a trovare Miaka ma appena arrivata sotto casa sua, la vede abbracciata a Tamahome e presa dalla rabbia per non essere riuscita a separarli, decide di chiedere aiuto a Nakago. Nel frattempo sta succedendo una cosa terribile: il mondo reale sta diventando parte dello Shijintenchisho. La mattina dopo, appena sveglia, Miaka va a controllare Tamahome (che dorme comodamente dentro il suo armadio… povero Tama!!) e scopre che Keisuke ha dormito accanto a lui per tutta la notte. A colazione (la porzione di Miaka: 5 frittelle!) la madre di Miaka le ricorda di studiare per gli esami al Jonan, ma Miaka ha già deciso che tornerà nel libro insieme a Tamahome. Durante la mattinata Tama fa conoscenza con la Tv, e poi Keisuke lo veste in modo normale (sembra un modello) per poter andare a parlare con Tetsuya. La mattina stessa Yui chiede aiuto a Nakago e gli dice di andare nel suo mondo, ma purtroppo non può (credo voglia seppellire Soi visto che la tiene in braccio) e così manda Suboshi. Mentre fanno uno spuntino in un bar Tamahome si accorge di non avere il riflesso nello specchio e, durante una discussione di Miaka e Keisuke che le dice che lei non può più tornare nel libro per via del desiderio di Yui, Tamahome sente di essere un personaggio del libro, soltanto un pezzo di carta così come Nuriko, Chiriko, e tutti gli altri suoi amici. Tamahome scappa via sconvolto e mentre Miaka lo cerca si trova davanti Yui che le chiede dove sia finito il Seishi. Subito dopo Yui compare anche Suboshi. Miaka capisce che quello non è il momento migliore per parlare con Yui e corre via a cercare Tamahome. Nel regno di Konan la guerra continua e Mitsukake, anche se gravemente ferito, cura gli abitanti del villaggio. All’improvviso sente due genitori che dicono alla loro bambina di resistere: questa bambina si chiama Shoka e muore proprio mentre la cura (il povero micio Tama è rimasto solo T__T). Nel mondo reale Miaka cerca ancora Tamahome ma purtroppo viene bloccata da Suboshi. All’improvviso arriva Tamahome che, dopo aver assistito a una “litigata-riappacificazione” di due fidanzati, ha capito che Miaka si è innamorata di lui nonostante sapesse che fosse il personaggio di un libro e decide di sposarla. Così corre in suo soccorso, ma purtroppo il numero finisce con Suboshi che tenta di attaccare Tamahome e Miaka che gli dice di stare attento perché ora non è più un Seishi…

#25

 

Il numero 25 comincia con Suboshi che insegue Tamahome per le strade di Tokio per poterlo finalmente uccidere e dividerlo per sempre da Miaka, come desidera Yui. Durante tutto il caos che si è scatenato arriva la polizia, che riesce a bloccare momentaneamente Suboshi, il quale lancia una sfera dandogli l’ordine di inseguire Tamahome fin quando non gli avrà trapassato il corpo. Ma Tamahome riesce a fare in modo che la sfera colpisca Suboshi che poco prima di morire sussurra i nomi delle persone che ha amato di più in tutta la sua vita: la sua sacerdotessa Yui e suo fratello Amiboshi. Intanto nel libro Amiboshi (che si trova con i suoi genitori adottivi) sente che suo fratello è morto, mentre Nakago sta per combattere contro Hotohori. Nel mondo reale Tamahome è rimasto ferito dopo lo scontro e Miaka e Keisuke lo stanno curando in camera di Miaka. Mentre si prendono cura di lui, Miaka sente che qualcuno la chiama: è Hotohori, ridotto in fin di vita da Nakago. Pochi secondi dopo entra Tetsuya con lo Shijintenchisho e gli spiega quello che è successo (che Hotohori sta per morire e poco prima è morto Mitsukake). Miaka chiama Hotohori dal mondo reale e gli dice di sopravvivere per Hoki, ma lui dice a Miaka di dire a Tamahome che deve sconfiggere Nakago, dopodiché prende la foto che avevano scattato subito dopo aver ritrovato tutte le stelle di Suzaku, e muore. Intanto Keisuke chiede a Tamahome di tornare nel libro senza Miaka e gli mostra una lettera che aveva trovato a casa di Suzuno Osugi. Poi Tetsuya mostra la stessa lettera a Miaka, che decide di portarla a Yui. Il giorno dopo, a scuola, Miaka dice a Yui che non è stata violentata, ma che faceva tutto parte del piano di Nakago, e che se non era abbastanza forte sarebbe stata divorata da Seiryu. Dopo aver letto la lettera, Yui scappa e si accorge che il suo corpo si sta ricoprendo di squame. Così si ricorda di quando Nakago gli aveva detto che doveva essere pronta a sacrificare la vita e lo chiama. Nakago nel libro uccide l’imperatore di Kuto e poi va nel mondo reale da Yui. Miaka nel frattempo corre subito a casa e trova Tamahome che si prepara a tornare nel libro, ma prima di andarsene decidono di fare una sorta di matrimonio. Purtroppo arriva all’improvviso la madre di Miaka, che le dice che aveva ragione a sospettare che lei si vedesse con un ragazzo. Mentre Miaka scappa con Tamahome, Keisuke fa una ramanzina a sua madre, dicendole che soffoca Miaka e che dovrebbe lasciarle vivere la sua vita. Dopo un po’, Miaka decide di tornare indietro per spiegare tutto alla madre, che si dimostra molto comprensiva e confessa di averle fatto tutte quelle pressioni perché voleva che il suo futuro marito fosse orgoglioso di loro come lo era lei. Intanto Tamahome vede correre Yui e la ferma e subito dopo appare Nakago che vuole quello che Yui le ha promesso: l’ultimo desiderio di Seiryu. Nakago confessa di volersi impadronire del mondo reale e così comincia la lotta…